Lo Zero
Chiunque abbia giocato alla roulette online o live sa che i 36 numeri sono divisi tra rossi e neri, con l’unica differenza dello Zero, colorato di verde, che costituisce il 37° numero sulle ruote della Roulette.
Nella roulette, lo Zero è un numero giocabile soltanto come numero pieno, cavallo, terzina o carrè, più i primi 5 nella roulette americana; tutte le altre combinazioni sono perdenti.
Uscita dello Zero
Nella Roulette francese, quando esce lo Zero – cosa che avviene in media, come per ogni altro numero, una volta ogni 37 giri - il giocatore che ha puntato sulle chance multiple perde immediatamente la sua posta, mentre il giocatore che ha puntato su una chance semplice ha due possibilità.
1) Può lasciare la sua posta En Prison (in prigione) per il colpo successivo. Essa viene così lasciata sulla chance sulla quale era stata puntata e viene restituita al giocatore, senza che venga pagata alcuna vincita, se il successivo colpo della Roulette è un numero che appartiene alla chance sulla quale la posta era stata trattenuta in prigione. In caso contrario, la puntata è persa.
2) In alternativa il giocatore di Roulette può chiedere il Partager, cioè il rimborso di metà della posta puntata, senza attendere l’uscita del colpo successivo.
Le due soluzioni a lungo andare si equivalgono e perciò non esiste alcun vantaggio nel preferire l’una o l’altra, anche se il giocatore di Roulette ‘sistemista’ farebbe bene ad adoperare sempre la stessa condotta, decidendo preventivamente se richiedere o meno il Partager.
La tassa sullo Zero
E’ proprio la presenza dello Zero a far sì che nella Roulette il banco sia leggermente avvantaggiato, dato che lo Zero assicura un vantaggio matematico di 1/37 sulle chance multiple (pari al 2,70%) e di 1/74 sulle chance semplici (pari all’1,35%).
Oltre a ciò, lo zero è il 37esimo numero della Roulette e dato che il pagamento delle vincite avviene su una base di 36 numeri. Per questo nel gergo della roulette si parla di ‘Tassa sullo Zero’.
Lo Zero nelle dinamiche del gioco
Nel gioco della Roulette, la Tassa sullo Zero, come spiegato nella Tab. 1, diviene sempre più onerosa man mano che si continua a giocare. Alla luce di questa considerazione, appare chiaro che meno colpi si giocano, minore sarà l’incidenza della Tassa sullo Zero. Un sistema o una metodologia di gioco basati su un grosso numero di colpi è pertanto oggettivamente sconsigliabile da un punto di vista matematico/statistico.
Tab. 1 – Costo dello zero rapportato alle vincite medie
| Colpi | Vincite Medie Realizzate | Costo delle Zero |
| 100 | 5,6 pezzi | 1,3 pezzi |
| 200 | 8 pezzi | 2,7 pezzi |
| 500 | 13 pezzi | 7 pezzi |
| 1.000 | 19 pezzi | 13,5 pezzi |
| 3.000 | 31 pezzi | 40,5 pezzi |
| 5.000 | 40 pezzi | 68 pezzi |
| 10.000 | 57 pezzi | 135 pezzi |
| 20.000 | 80 pezzi | 270 pezzi |
| 50.000 | 126 pezzi | 676 pezzi |
| 100.000 | 170 pezzi | 1.351 pezzi |
Per questo, un gioco prolungato fa aumentare notevolmente le probabilità di perdere tutto il proprio capitale, come si può dedurre dalla Tab. 2. Il giocatore di Roulette saggio è colui che accetta questa realtà e pianifica il proprio gioco di conseguenza.
Chance semplici e numeri pieni
Le differenze fra i dati relativi alle chance semplici e quelli relativi ai numeri pieni derivano naturalmente dal diverso rapporto tra le vincite realizzate su queste due combinazioni. Come è stato dimostrato da modelli matematici, la grande instabilità del gioco impostato sui numeri pieni – si ricordi che 10€ su un pieno possono fruttare una vincita di 350€, contro i 10€ ottenibili da una vincita su una chance semplice – permette di avere ancora un giocatore su 500 vincente dopo ben 360.000 colpi, quando l’identico rapporto sulle chance semplici si ritrova già dopo 45.000 colpi.
Tab. 2 – Proporzione di vincenti e perdenti sulle chance semplici e sui numeri pieni
| Numero di Colpi | Chance Semplici | Numeri Pieni | ||
| Vincenti | Perdenti | Vincenti | Perdenti | |
| 1 | 493 | 507 | 27 | 973 |
| 40 | 466 | 534 | 488 | 512 |
| 100 | 446 | 554 | 482 | 518 |
| 500 | 382 | 618 | 460 | 540 |
| 1.500 | 285 | 715 | 429 | 571 |
| 2.500 | 250 | 750 | 409 | 591 |
| 7.500 | 122 | 878 | 345 | 655 |
| 15.000 | 49 | 951 | 286 | 714 |
| 21.200 | 25 | 975 | 250 | 750 |
| 45.000 | 2 | 998 | 164 | 836 |
| 180.000 | 0 | 1000 | 25 | 975 |
| 360.000 | 0 | 1000 | 2 | 998 |
Conclusioni
Alla luce di quanto appena riportato, non bisogna concludere frettolosamente che l’instabilità del gioco sui numeri pieni costituisce un fattore positivo per il giocatore di Roulette. E’ anzi vero il contrario, perchè la Tassa sullo Zero produce sui numeri pieni perdite molto più elevate quando l’influenza degli scarti negativi incomincia a farsi sentire e quando il gioco si prolunga eccessivamente nel tempo.
Usando una qualunque progressione, cioè aumentando il valore delle poste secondo alcuni criteri fissi prestabiliti, le cose peggiorano notevolmente ed il capitale viene perso più rapidamente, sicché si può concludere che qualsiasi artificio teso ad annullare il vantaggio matematico che la presenza dello zero assicura al banco si rivela a lungo andare solo illusorio.
