Scarto ed equilibrio

Se analizziamo l’uscita di due eventi contrapposti nella Roulette, come le Chance semplici – rosso/nero: pari/dispari; passe/manque – dopo un numero determinato di boules, gli scenari possibili saranno i seguenti:

1)     Una combinazione è uscita più volte dell’altra (Non equilibrio);

2)     Le due combinazioni sono uscite lo stesso numero di volte (Equilibrio).

La differenza quantitativa tra le due combinazioni è ciò che viene definito ‘Scarto’, che può essere negativo, positivo o uguale a zero. In questo ultimo caso si parla di ‘Equilibrio’.

Di seguito un esempio che aiuta a comprendere il concetto. Si tenga però presente che, in questo caso, non si tiene in considerazione l’eventuale uscita dello Zero.

Se dopo una serie di 20 boules consecutive, ad esempio, il Rosso è uscito 6 volte ed il Nero 14,  lo scarto è pari a 6: negativo di 6 per il Rosso, e positivo di 6 per il Nero. Il giocatore che avesse puntato 20 volte sul Nero, a fine partita si troverebbe in vincita di 6 pezzi. Viceversa, se avesse puntato sul Rosso, sarebbe in perdita di 6.

I matematici hanno calcolato che lo scarto è sempre compreso tra 2 e 5 volte la radice quadrata delle boules prese in considerazione. Nel caso di 100 colpi, quindi, lo scarto sarà sempre compreso tra i 20 ed i 50 colpi (radice di 100=10).

Lo Scarto Medio

Quando giochiamo alla Roulette, per avere a nostra disposizione un dato più significativo, e per capire se effettivamente ci si trovi in presenza di uno scarto standard o fuori dalla norma, si ricorre al calcolo dello scarto medio. La formula che segue permette di calcolare l’entità dello scarto medio: scarto x scarto + scarto = totale colpi.

Ad esempio, lo scarto 10 si ottiene mediamente in 10×10+10=110 boules.

Alcuni celebri sistemi basano la propria metodologia sul concetto di scarto e ritorno all’equilibrio, ma non bisogna dimenticare che tutti i calcoli matematici alla base di questi sistemi non considerano la presenza dello Zero, che incide sull’esito delle boules e, a lungo andare, determina sempre il vantaggio del banco.

Lo zero è il 37esimo numero della ruota, e dato che il pagamento delle vincite viene effettuato su una base di 36 numeri lo Zero rappresenta il vantaggio del banco e pertanto la tassa che il giocatore paga ad ogni colpo.

La presenza dello Zero è il motivo, oggettivo, per cui la  Roulette non può essere prevista dalla mera matematica: il banco avrà sempre un vantaggio sul giocatore ad ogni puntata, vantaggio che aumenterà progressivamente fino a diventare insostenibile, come da noi spiegato nell’articolo sulla Tassa sullo Zero.

Si pensi solo che dopo 1000 boules la Tassa sullo Zero ammonta a 13,5 pezzi, a fronte di una vincita media teorica di 19 pezzi. Dopo 3000 boules, la tassa arriva a 40,5 pezzi, mentre la vincita teorica è soltanto di 31 pezzi. Più si va avanti con le giocate, più la situazione peggiora.

A questo punto appare chiaro che meno colpi si giocano, minore sarà l’incidenza della Tassa sullo Zero. Ed è per questo che matematici, sistemisti e appassionati hanno sviluppato metodologie di gioco che si basano su un numero limitato di giocate.

Secondo una vecchia massima ben nota ai sistemisti e riportata in quasi tutti i trattati sulla Roulette, “L’equilibrio è una possibilità, lo scarto è una certezza”. Per il giocatore, lo scarto è un elemento alla stregua dello Zero, che con la sua costante presenza  praticamente decurta ogni puntata che viene effettuata sul tappeto.

Conclusioni

Se non è possibile evitare lo scarto, quello che si può fare è arginarlo e, se possibile, cercare sfruttarlo. Diciamo “cercare” perché, ovviamente, esaminando a posteriori una permanenza è possibile trovare sempre il sistema vincente, mentre a priori non è possibile prevedere l’evoluzione della permanenza stessa, sicché le previsioni che si possono fare possono essere giuste, ma possono essere anche sbagliate. La Roulette non ha memoria, ed ogni giro è nuovo agli occhi della Dea Bendata. L’elemento aleatorio fa parte dell’essenza stessa del gioco d’azzardo, e se essa non esistesse, la Roulette non concederebbe alcuna emozione alle sue sempre più numerose schiere di appassionati.

Con questi consigli bene in mente non vi resta che aprirvi un conto di gioco su uno dei nostri Casinò online e sfidare la Dea Bendata