Preparazione

Parliamo dell’unica strada vincente alle chances

Ovviamente, quando ci si concede il “lusso” di voler essere dei Professionisti, si deve essere coscienti di alcuni fattori, tanto importanti , quanto inevitabii, le GIORNATE DIFFICILI.
Se esiste il giocatore,il professionista o il semplice studioso che possa provarci come tutte le giornate potranno risultare sempre rose e fiori.., si faccia avanti!
Gli scarti numerici e tutte le sottoleggi annesse, regolano perfettamente ogni movimento oscillatorio di qualsivoglia numero di “ballottaggi“.
Il compito e la grande fatica del sistemista e’ quello di studiare perfettamente ogni spigolatura del sistema che si intende impiegare, calcolare millimetricamente valori di scarto, ampiezza e durata, cosi da mettere perfettamente a punto una discreta MACCHINA DA COMBATTIMENTO.
Non e’ sufficiente la sola conoscenza della matematica, cosi come non è sufficiente la sola pratica¦.., certo essere esperti di SALA e’ un bel vantaggio.
Ma credetemi, non basta! La realizzazione di una strategia davvero funzionale è compito enormemente difficoltoso, soprattutto quando si parla di gioco a MASSE UGUALI , impegno di pochissime “fiches” e quando l’obiettivo primario è quello di voler ottenere una resa giornaliera pressochè costante; talvolta occorrono anni, sempre che lo studio abbia il certificato di collaudo.
Abbiano stabilito che potenzialmente può esistere una certa quantità  di giornate negative o difficili, in un periodo (x) di tempo d’utilizzo.
Si è altrettanto stabilito che questi momenti non possono essere evitati, poichè sarebbe come pretendere di far splendere il sole a mezzanotte…
Ma allora qual è la strada da seguire?
OCCORRE DIMINUIRE, MEDIANTE REGOLE BEN PROGETTATE IL VALORE DELLE PERDITE RISPETTO I VALORI NATURALI DETTATI DALLA “LEGGE DEI GRANDI NUMERI” ; QUESTO E’ POSSIBILE, ANZI E’ L’UNICA STRADA.
Se in una determinata quantità  di partite, un numero (X) di queste devono per natura e per certi moduli inevitabili, procurare una perdita, supponiamo di (20 pezzi) affinchè prevalga le legge dell’equilibrio finale, più la tassa dello zero l’artificio di una buona struttura di regole, farà  in modo di dimezzare questo svantaggio; poichè soprattutto  sulle “chances semplici” lo svantaggio iniziale è pari all (1,35%) si otterrà  un sensibile beneficio finale.
Qualcuno poco attento o non troppo preparato potrebbe esclamare “COSA CAMBIA!” Qualcun altro, potrebbe ribattere GENIALE!!!
AVREBBE SENZ’ALTRO RAGIONE IL SECONDO OSSERVATORE!
I labirinti numerici nascondono segreti non compatibili con chiunque lo desideri o con colui che ha la mentalita  del giocatore.

LA LEGGE DEL TERZO

ricordate vige anche sulle persone; non e una regola di gioco ma bensi di vita.
Ma analizziamo per un attimo la natura del metodo nel suo insieme e cerchiamo di valorizzarne le vere caratteristiche.
Nell’arco di una giornata si realizzano circa (13) partite. Le permanenze giocate sono circa (70).
Quale dovrebbe essere a questo punto la situazione di cassa, dopo aver giocato effettivamente questa quantita  di colpi, considerando anche che il numero  delle chances realmente puntate sono (100)?.
Supponendo che per effettuare le 100 puntate si siano utilizzate “fiches”  di valore (€ 5) si avra  avuto un movimento globale a tappeto di (€500) conosciamo lo svantaggio iniziale che ogni giocatore ha, applicando un qualsiasi metodo sulle “chances semplici” in una comune roulette francese l’(1,35%).
è importante prima stabilire cosa significa.
Questo svantaggio sarà  uguale a: [100%:(37x2)]

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