Il sistema Fibonacci
Chiunque abbia letto ‘Il Codice DaVinci’ ricorderà che, tra i tanti indizi disseminati nel best seller di Dan Brown, una parte importante nella storia era svolta da una particolare serie numerica, detta sequenza di Fibonacci. Quest’ultimo, al secolo Leonardo Pisano, fu un insigne matematico del XIII secolo che ipotizzò la sequenza per descrivere in termini matematici la crescita esponenziale della popolazione di conigli. Nel suo ‘Liber Abaci’, infatti, Fibonacci pose il seguente problema: “Se un uomo mette una coppia di conigli in un luogo chiuso, quante coppie di conigli possono essere generate dalla coppia iniziale in un anno tenendo presente che ogni coppia può produrre una nuova coppia capace di riprodursi a sua volta a partire dal secondo mese di vita?”
Il risultato a cui arriva Fibonacci, tenendo conto che nessuna di queste coppie morirà nel corso dell’anno, è di 377 coppie. La formula matematica che ha consentito a Fibonacci di trovare questo numero è la seguente:
an = an-2 + an-1
Ovvero: dopo il primo mese non sarà nata nessuna coppia di conigli, ma dopo il secondo mese la prima coppia ne avrà partorita un’altra (b). Al terzo mese la prima coppia avrà partorito altri due conigli mentre la seconda coppia (b) ancora nulla. Al quarto mese sia la prima coppia che la seconda (b) si saranno moltiplicati per un totale di 5 coppie di conigli. La sequenza va avanti con questa logica: 1-1-2-3-5-8-13-21-34-55-89… dove il primo numero rappresenta la coppia iniziale ed il secondo la quantità di coppie dopo il primo mese e così via. Ogni numero rappresenta la somma dei due numeri che lo precedono (es. 55 + 89 = 144).
Fibonacci e la Roulette
La sequenza dei numeri di Fibonacci è stata studiata a lungo e sono state trovate applicazioni in molti campi: in economia, informatica e architettura, ma anche botanica e, di recente nella Roulette, la regina dei giochi d’azzardo, i cui tanti appassionati visitano il nostro sito in cerca di consigli.
Applicazione
Veniamo dunque all’applicazione della sequenza di Fibonacci alla nostra amata Roulette. Il sistema Fibonacci per Roulette, a differenza del sistema Martingale, mette al riparo da perdite clamorose, perché la sequenza delle puntate cresce in maniera più controllata. Come nel sistema Martingale, anche nel Fibonacci si aumenta l’entità della puntata ogni volta che si perde, ma invece di raddoppiare, si incrementa in base all’andamento della sequenza di Fibonacci: 1-1-2-3-5-8-13-21-34-55-89…..
Un’altra differenza con il Martingale è che, in caso di vittoria, non bisogna tornare alla puntata iniziale ma diminuire la scommessa per tornare al numero precedente. Un piccolo esempio: se stiamo scommettendo 13 euro e perdiamo, la puntata successiva sarà di 21 euro (13+8). In caso di sconfitta, nella mano successiva punteremmo 34 euro, in caso di vittoria scommetteremo 8 euro (21 -13). Come moltissimi sistemi per Roulette, anche il Fibonacci è tarato sulle Chance semplici – rosso/nero; pari/sipari; passe/manque – e richiede una certa pazienza perché le entità delle puntate cresce in maniera lenta e controllata.
Come abbiamo spiegato in più di una sezione, i sistemi per Roulette non garantiscono la vittoria, né assicurano di sbancare il Casinò ma servono a mantenere il controllo del gioco senza sperperare, con puntate troppo ardite, il proprio bankroll. Il difetto maggiore dei principianti è quello di perdere la pazienza dopo una serie di puntate sfortunate e puntare tutto, o la va o la spacca. Il sistema Fibonacci ha il grande pregio di mantenerci coi piedi per terra, sia nel caso di una sequenza negativa di giri di Roulette, sia nel caso di una serie di vincite.
Conclusioni
Non è necessario essere professionisti della Roulette, né tantomeno insigni matematici per applicare il sistema Fibonacci. Basta carta, penna e il buon senso di sperimentare il sistema giocando alla Roulette in modalità free, in uno degli ottimi Casinò online segnalati da Roulettesuperpieno. Dopo un po’ di pratica, è sufficiente aprire un conto di gioco per iniziare a giocare e vincere alla Roulette online.
